Milioni di persone costrette a rivolgersi ad Emergency perché non possono acquistare i farmaci
2013-04-11 12:40:15

Roma - L'articolo 32 della Costituzione che tutela "la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure agli indigenti". Un articolo disatteso e calpestato da una classe politica egoista e insensibile. Addirittura in Italia, lo stato garantista per eccellenza, milioni di persone sono costrette a rivolgersi ad associazioni come Emergency per farsi curare, non potendo acquistare i sempre più costosi farmaci. Questo è lo stato reale di questa nazione.
Secondo il nuovo rapporto Istat-Cnel sul benessere equo e sostenibile: 9 milioni di italiani non hanno avuto accesso a cure mediche nel 2011 per ragioni economiche. Per questo Emergency, dall'8 al 28 aprile, lancia la campagna "La salute è un diritto" con il numero solidale 45505 a favore del suo Programma Italia.
I dati tratti dal rapporto Oasi 2012 dell'Università Bocconi presentato a metà marzo dalla Fiaso (federazione delle Asl italiane), rileva altri dati drammatici su questo fronte: i ticket sui farmaci sono aumentati del 40%. E la Confcommerci registra 615 nuovi poveri al giorno nel dossier rilasciato il 22 marzo scorso.
Ad Emergency negli ultimi tempi sempre più italiani chiedono cure mediche gratuite o un aiuto per pagare il ticket per prestazioni da ricevere presso le strutture del servizio sanitario pubblico. Nel Poliambulatorio di Emergency a Marghera, ad esempio, un paziente su 5 è italiano. Emergecy, con i fondi raccolti, potenzierà il proprio servizio: verranno acquistati e allestiti due ambulatori mobili per portare cure ai braccianti agricoli, si finanzieranno due Poliambulatori che saranno avviati a Napoli e Polistena (RC).
Emergency ha iniziato a lavorare in Italia, intervenendo nell'ambito dell'immigrazione e del disagio sociale. Nel 2006 Emergency ha aperto a Palermo, in Sicilia, un Poliambulatorio per garantire assistenza sanitaria gratuita ai migranti, con o senza permesso di soggiorno, e a tutti coloro che ne hanno bisogno.
A Marghera, in Veneto, nel dicembre 2010, ha aperto il secondo Poliambulatorio. Nel 2011, due pullman trasformati in ambulatori mobili hanno portato assistenza sanitaria ai migranti impegnati nell'agricoltura. Nel 2012, Emergency ha aperto a Sassari uno sportello che offre servizi di orientamento sociosanitario ai migranti. Nelle sue strutture Emergency ha offerto oltre 90 mila prestazioni gratuite.
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