Napoli, due colpi alla camorra: sequestrati beni per 20 mln e armi per attentati

Napoli - Importante operazione questa notte da parte Carabinieri di Torre Annunziata contro due clan della camorra. Il gigantesco blitz è scattato dopo dopo l'inchiesta condotta dalla Dda (Direzione distrettuale antimafia) e dal Nucleo dei Carabinieri. Sequestrati beni per oltre 20 milioni di euro ed eseguite 80 ordinanze di custodia cautelare contro presunti appartenenti ai clan Gionta e Gallo-Cavalieri, questi i numeri della vasta operazione.
Impegnati circa 350 carabinieri nel blitz che hanno apposto i sigilli a 19 immobili e 4 terreni. Sequestrati anche 51 rapporti finanziari, 4 quote sociali di imprese, un'impresa individuale, 10 autovetture e 8 motociclette.
Armi da utilizzare in un agguato di camorra sono state scoperte dagli uomini del commissariato di polizia Scampia a Napoli all'interno di un'auto rubata lo scorso 27 febbraio. Si tratta di tre pistole complete di munizioni e di una bottiglia incendiaria.
Si pensa che le armi possano appartenere al gruppo dei cosiddetti Scissionisti legati alla famiglia Abbinante, in lotta con il clan dei Girati della Vanella Grassi di Secondigliano, in quanto il luogo del ritrovamento e' solitamente frequentato da esponenti del gruppo camorristico. Nella zona dove era stata portata la vettura in passato si sono verificate sparatorie tra le opposte fazioni.
Secondo la Questura, il ritrovamento nell'auto della bottiglia incendiaria fa ritenere plausibile l'ipotesi investigativa dell'utilizzo delle armi per un agguato: sarebbe stata infatti usata per incendiare l'auto e cancellare ogni eventuale traccia. Le armi trovate sono due pistole semiautomatiche calibro 9 e una pistola a tamburo calibro 38, tutte con matricola abrasa.
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