Rc auto - impressionanti gli aumenti in 18 anni: 245%, ben il 6% dello stipendio medio

Roma - Incredibili gli aumenti delle tariffe tariffe delle assicurazioni Rc auto, obbligatorie per gli automobilisti: 245% di aumento negli ultimi 18 anni. Quelle per le due ruote hanno invece subito rialzi fino al 480%. Lo si apprende da un rapporto Adusbef-Federconsumatori, secondo cui i rincari delle assicurazioni hanno causato un aumento dei veicoli senza tagliando, arrivati a quota 4,5 milioni.
L'associazione dei consumatori fa notare che "la Rc Auto si mangia il 6,5% dello stipendio, il doppio della media Ocse e il triplo dell'Inghilterra".
Prima della liberalizzazione del '94, "gli assicurati pagavano in media 700.000 lire, il controvalore di 361 euro per assicurare un'auto di media cilindrata fino a 1.800 Cc.", hanno sottolineato Elio Lannutti, presidente di Adusbef, e Rosario Trefiletti che guida la Federconsumatori.
Dodici anni dopo - continua la nota -, nel 2006, il costo medio della stessa polizza per un auto di fascia media, non contando le punte estreme come la Campania, è lievitato a 868 euro, con un rincaro del 140,5 per cento, per passare a 1.250 euro nel 2012, con un aumento a 889 euro secchi (+190%) stimati nel 2013, a differenza di altri Paesi Ue, come Francia, Spagna e Germania, dove gli aumenti registrati negli stessi anni, non hanno mai superato la soglia dell'87%".
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