A Milano la 'ndrangheta era un ufficio di collocamento

Nella sentenza cui il 26 febbraio i giudici di Milano comminarono sedici condanne ad esponenti della 'ndrangheta. Secondo i magistrati l'associazione mafiosa era diventata un ufficio di collocamento. Lo la settima sezione penale nelle motivazioni della sentenza.
La cosca dei Flachi si era strutturata per dare lavoro nel centro sportivo Iseo, di proprietà del comune ma in sostanza controllato dal clan, a coloro che avevano bisogno di occupazione. In un altro passaggio della sentenza si cita una cena (del 2009) al ristorante Gente di mare tra esponenti della 'ndrangheta calabrese e personaggi politici: tra questi ci sarebbero stati l'allora consigliere comunale Emilio Santomauro e l'ex assessore regionale Domenico Zambetti, poi indagato.
I condannati erano stati arrestati nel 2011. Le indagini avevano accertato infiltrazioni nei locali della movida, ma anche nel servizio di recapito di Tnt Express (la società è estranea) e - tramite amicizie politiche - nella gestione dei negozi sotto le stazioni della metropolitana. l comune di Milano si era costituito parte civile nel processo.
Nessun commento:
Posta un commento