lunedì 17 giugno 2013

INDESIT

Indesit, non si placano le proteste contro il piano di esuberi


Indesit, non si placano le proteste contro il piano di esuberi

Caserta - Non si placano le proteste contro il piano di esuberi presentato dall'Indesit. Circa 400 lavoratori della Indesit di Melano e Albacina hanno bloccato dalle 3 del mattino il call center e il magazzino ricambi dello sito di Ca' Maiano di Fabriano (Ancona) e la sede stradale. 

La protesta, a cui partecipano i rappresentanti sindacali di Fiom, Fim e Uilm, e' contro i 1.425 esuberi in Italia. Sul posto anche le forze di polizia. "Se l'Indesit non torna indietro sugli esuberi lo stato di agitazione proseguirà e crescerà" dice Vincenzo Gentilucci della UILM che avverte "Credo che l'intervento del governo debba essere oggettivamente immediato e forte". 

"Domani vedrò l'amministratore delegato di Indesit Company Marco Milani". E' l'annuncio che il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola ha dato ai lavoratori della multinazionale dell'elettrodomestico che da prima dell'alba occupano il call center di Cà Maiano e la Sp Fabriano-Sassoferrato. "Fra i lavoratori c'é rabbia, risentimento - spiega Sagramola ai giornalisti - per un piano di ristrutturazione che così com'é è inaccettabile. Cerchiamo un dialogo, ma la situazione è drammatica".

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