Matrimoni sempre più in crisi, non superano mediamente i 15 anni

Roma - Matrimoni sempre più in crisi: seppure le separazioni e i divorzi rimangono sostanzialmente stabili nei numeri, ma in continua crescita percentuale rispetto ai matrimoni celebrati. Un quadro che conferma l'aumento dell'instabilità coniugale: la durata media di un matrimonio si attesta infatti tra i 15 e i 18 anni.
Le crisi coniugali colpiscono poi prevalentemente i quarantenni, con titoli di studio elevati, e geograficamente interessano di più il Nord rispetto al Sud. È il quadro, riferito all'anno 2011, fornito dall'Istat.
Secondo quanto accertato dall'Istat, nel 2011 le separazioni sono state 88.797 e i divorzi 53.806, sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente (+0,7% per le separazioni e -0,7% per i divorzi). Ma i tassi di separazione e di divorzio totale sono in continua crescita.
Nel 1995 per ogni 1.000 matrimoni si contavano 158 separazioni e 80 divorzi, nel 2011 si arriva a 311 separazioni e 182 divorzi. La durata media del matrimonio al momento dell'iscrizione a ruolo del procedimento risulta pari a 15 anni per le separazioni e a 18 anni peri divorzi.
I mariti decidono di divorziare a 46 anni circa, mentre le mogli a 43. Sempre più coppie che decidono di separarsi scelgono di farlo consensualmente (nel 2011 l'84,8% delle separazioni e il 69,4% dei divorzi). Undato nuovo è quello che riguarda le coppie miste: la tendenza ai divorzi è in crescita, +78 per cento dal 200 ad oggi.
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