Ruby dice la sua: "Ad Arcore balletti 'sensuali' ma mai visto contatti fisici"
18-5-2013 1:26:18

Milano - 17/05/03 - Stamane Karima El Marough, detta Ruby Rubacuori, ha raccontato al Tribunale di Milano la sua versione sulle notti di Arcore. Vestita con un sobrio abito grigio, per la prima volta e' stata ascoltata in qualita' di testimone nell'ambito del processo in cui sono imputati Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora.
"Sono arrivata ad Arcore, ed ero sorpresa di essere a casa del Presidente del Consiglio, non mi sembrava vero, era una cosa stranissima", ha detto Ruby raccontando il suo 'ingresso' a Villa San Martino il 14 febbraio 2010. Marysthelle Polanco "era travestita da Boccassini, non sapevo chi fosse all'epoca, ora lo so. Aveva una toga e una parrucca rossa", ha raccontato la ragazza.
La soubrette ha poi raccontato dei balletti "sensuali" che si svolgevano ad Arcore, affermando che Nicole Minetti "rimase in intimo". Alcune ragazze erano travestite da infermiere sexy, altre da suore", ha aggiunto la giovane marocchina.
Nelle serate ad Arcore si svolgevano "balli sensuali", ma "non ho mai visto contatti fisici" tra le ragazze ospiti e Berlusconi, ha aggiunto Ruby.
"Le ragazze ballavano e si avvicinavano a lui in modo sensuale e ammiccante, alcune tiravano su la gonna, ma non ho mai visto contatti". Ruby ha poi raccontato ai giudici di Milano anche i suoi primi contatti con Lele Mora. "Conoscevo dalla Sicilia l'agenzia di Lele Mora, che era molto famosa, e volevo incontrare il proprietario perche' la mia speranza era quella di lavorare nel mondo dello spettacolo e della moda", ha detto Karima.
"Mi hanno chiesto delle foto e ho dato quelle del mio profilo Facebook - ha aggiunto - e i documenti, che ho detto di avere dimenticato. Come nome ho dato quello di Ruby, preso da una telenovela, e come cognome Eiek, che e' quello di una cantante. Come eta' - ha concluso - ho detto di avere 19 o 20 anni".
Ruby ha poi affermato di avere detto di avere 16 anni al concorso di bellezza in Sicilia a cui partecipo' nel 2009. La giovane marocchina ha spiegato che a quel concorso c'era anche Emilio Fede ma di non avere avuto modo di fare discorsi in separata sede con lui. "Firmai da sola il modulo per partecipare al concorso - ha spiegato - inventandomi il nome di un adulto perche' non avevo l'autorizzazione dei miei genitori".
"All'ufficio casting Ruby aveva dichiarato di avere 24 anni e questo e' stato esibito agli atti", ha detto invece Lele Mora, presente all'udienza del processo Ruby, in cui e' imputato insieme a Nicole Minetti ed Emilio Fede, smentendo cosi' quanto affermato dal pm Ilda Boccassini che nella requisitoria del processo a carico di Silvio Berlusconi lo aveva indicato come una delle persone dell'entourage dell'ex premier a conoscenza della minore eta' della ragazza.
Nessun commento:
Posta un commento