Rosarno, si costituisce il boss Pesce: forse la decisione dopo l'arresto della moglie

Rosarno - Il boss latitante Giuseppe Pesce, reggente della cosca Pesce della 'ndrangheta, si e' costituito ai carabinieri a Rosarno. E' accusato di associazione mafiosa.
Giuseppe Pesce era latitante da tre anni perche' ricercato nell'ambito dell'operazione All Inside fatta dai carabinieri contro la cosca Pesce. Nel processo, conclusosi il 3 maggio scorso, Giuseppe Pesce e' stato condannato a 16 anni di reclusione per associazione mafiosa.
Pesce, figlio di Antonino e fratello di Francesco, detto "Ciccio Testuni", potrebbe aver deciso di costituirsi dopo l'arresto della moglie, Ilenia Bellocco, finita ai domiciliari lo scorso 6 maggio perché avrebbe aiutato il marito latitante.
Il latitante si e' presentato stasera ai carabinieri della caserma di Rosarno ed e' stato subito trasferito nel carcere di Palmi.
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