La Guardia di Finanza scopre 3 mila falsi invalidi
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Roma - Dall'inizio dell'anno, con 12.500 interventi a tutela della spesa pubblica, la Guardia di Finanza, ha scoperto danni erariali e sprechi per 1,5 miliardi, frodi per un miliardo ed oltre 3 mila tra falsi invalidi e falsi poveri.
Denunciati all'Autorita' Giudiziaria oltre 8 mila responsabili di truffe ai danni delle casse pubbliche, riferiscono le Fiamme Gialle. Di questi 51 tratti in arresto, mentre altri 3.350 responsabili di sperperi e cattiva gestione di denaro pubblico sono stati segnalati alla Corte dei Conti per danni erariali.
L'azione della Gdf contrasta sia le forme di frode piu' sofisticate ed insidiose che nei cosiddetti fenomeni 'di massa', tra cui rientrano i controlli sull'esenzione dai ticket sanitari e sulla percezione di prestazioni sociali agevolate quali assegni per il nucleo familiare, buoni libri e mense scolastiche, agevolazioni per tasse universitarie: oltre meta' dei casi controllati e' risultata irregolare ed i benefici non dovuti perche' concessi sulla base di false attestazioni reddituali: "Si tratta di importi di entita' limitata per singolo caso, ma che sottraggono i benefici a soggetti realmente bisognosi".
Piu' consistenti sono, invece, le frodi al bilancio nazionale e comunitario che sottraggono risorse stanziate per la crescita e lo sviluppo economico del Paese. Le casistiche piu' ricorrenti riguardano progetti finanziati dallo Stato o dall'Ue non realizzati o completati, ma anche truffe ai danni dell'Inps e degli altri enti previdenziali in relazione ad erogazioni percepite in assenza dei requisiti.
Denunciati all'Autorita' Giudiziaria oltre 8 mila responsabili di truffe ai danni delle casse pubbliche, riferiscono le Fiamme Gialle. Di questi 51 tratti in arresto, mentre altri 3.350 responsabili di sperperi e cattiva gestione di denaro pubblico sono stati segnalati alla Corte dei Conti per danni erariali.
L'azione della Gdf contrasta sia le forme di frode piu' sofisticate ed insidiose che nei cosiddetti fenomeni 'di massa', tra cui rientrano i controlli sull'esenzione dai ticket sanitari e sulla percezione di prestazioni sociali agevolate quali assegni per il nucleo familiare, buoni libri e mense scolastiche, agevolazioni per tasse universitarie: oltre meta' dei casi controllati e' risultata irregolare ed i benefici non dovuti perche' concessi sulla base di false attestazioni reddituali: "Si tratta di importi di entita' limitata per singolo caso, ma che sottraggono i benefici a soggetti realmente bisognosi".
Piu' consistenti sono, invece, le frodi al bilancio nazionale e comunitario che sottraggono risorse stanziate per la crescita e lo sviluppo economico del Paese. Le casistiche piu' ricorrenti riguardano progetti finanziati dallo Stato o dall'Ue non realizzati o completati, ma anche truffe ai danni dell'Inps e degli altri enti previdenziali in relazione ad erogazioni percepite in assenza dei requisiti.



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